RAIBOLINI Francesco detto FRANCIA



Francesco Raibolini detto il Francia
(Bologna 1450 ca. - 1517), pittore, orafo italiano.

Fu uno dei maggiori protagonisti della scena artistica bolognese alla fine del XV secolo. Intrapresa inizialmente la carriera di orafo, si diede alla pittura a partire dal 1485 circa (Crocifissione, Gallerie Comunali, Bologna).  Senza mai muoversi da Bologna, seppe recepire tendenze artistiche contemporanee locali e italiane - ad esempio, lo stile dei ferraresi Ercole de' Roberti e Lorenzo Costa - e rielaborarle a suo modo. Controllato e gradevole, il suo stile si rivelò particolarmente adatto alla realizzazione di toccanti scene di devozione, simili a quelle, contemporanee, del Perugino. Dipinse le sue cose migliori nel decennio 1490-1500: la Pala Felicini (1490) e la Natività, entrambe nella Pinacoteca di Bologna; la pala ("Madonna con Bambino e santi" e "Adorazione del Bambino", 1499) per la Cappella Bentivoglio in San Giacomo Maggiore a Bologna. Eseguì inoltre il conio per le monete di Giulio II a Bologna. Malgrado gli fossero affidate ancora importanti commissioni, dopo il 1510 allentò i ritmi della sua produzione artistica, appoggiandosi ai figli Giacomo e Giulio che, dopo la morte, ne ereditarono la ben avviata bottega.

 

Or Gesù, essendo risuscitato la mattina del primo giorno della settimana, apparve prima a Maria Maddalena, dalla quale aveva scacciato sette demoni.

Marco (16:9)