produzione



RIBERA (de) Jusepe

Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto
(Játiva (Xàtiva), 17 febbraio 1591 – Napoli, 2 settembre 1652) è stato un pittore spagnolo, attivo principalmente a Napoli. Fu uno dei massimi protagonisti della pittura europea del XVII secolo ed uno dei più rilevanti pittori che seguirono il filone del caravaggismo.

Contemporaneo di Francisco Ribalta, ebbe la prima educazione artistica alla scuola di questo maestro.  Abbandonata presto la Spagna venne in Italia, dove trascorse a Napoli (città in cui i documenti lo dicono presente già nel 1616) tutta la vita.  Forse prima di arrivare nella città partenopea fece un pellegrinaggio artistico attraverso varie città italiane (Parma, Padova,Roma, probabilmente Venezia) traendone insegnamenti fattivi e fondamentali.  Fu soprattutto l'incontro con le opere di Caravaggio che si rivelò a lui essenziale, benchè tali stilemi si traducano in lui in maniera diversa da quella del grande maesto lombardo, il suo tenebrismo si differenzia dal luminismo caravaggesco e ne troviamo affermazione più intensa nel periodo dei primi anni napoletani fino al terzo decennio: La donna barbuta, Madrid, Collezione Duca di Lerma, Il Sileno ebbro, Napoli, Museo di Capodimonte, Sant'Andrea Apostolo, Madrid, Prado, Maddalena, Madrid, Accademia San Ferdinando, Sogno di Giacobbe, Madrid, Prado.

Come per Caravaggio, tutti i suoi modelli (santi, filosofi, protagonisti di scene sacre) sono presi dalla realtà di tutti i giorni, dalla gente del popolo, dei quartieri, dei molidi mercati napoletani.  La sua fama gli acquistò la protezione dei viceré spagnoli e la considerazione degl ambienti artistici non solo italiani, tanto che dalla Spagna gli arrivano ordinazioni importanti: Jusepe Martìnez (1626) e Diego Velàsquez (1629 e 1649) giunsero a Napoli per acquistare opere del Ribera destinate alle collezoni reali dell'Escorial. 

Tra il 1630 e  il 1640 la critica colloca alcune tra le opere più belle del Ribera per chiarezza, coerenza di visione e libertà di fronte a certi schematismi del momentoprecedente (Sant'Agnese, Dresda, Gemäldegalerie Alte Meister; La Concezione, Salamanca, Convento delle Agostine e il già ricordato Sogno di Giacobbe).

La produzione dello Spagnoletto alterna questi momenti di ricerca più pura a momenti di minore intensità; egli procede con la più ampia libertà, passando incondizionatamente da un'espressione all'altra, senza che si possano fissare con certezza momenti evolutivi.   Nel 1638 iniziò per la certosa di San Martino in Napoli (coro della Chiesa) la Comunione degli apostoli che portò a termine solo poco prima della morte; l'elaborazione lunghissima, dovuta probabilmente a molte esperienze e a molti ripensamenti, è tutta a favore di quest'opera ricca di un sentimento profondo e scevra da qualsiasi elemento che possa turbarne la solenne impostazione.

Gli ultimi anni dell'artista furono turbati da vicende familiari particolarmente dolorose, che non intaccarono però l'equilibrio del suo operare artistico.

Morì a Napoli nel 1652 lasciando un largo seguito di allievi ed imitatori.

Artisti contemporanei di RIBERA (de) Jusepe

 

Or Gesù, essendo risuscitato la mattina del primo giorno della settimana, apparve prima a Maria Maddalena, dalla quale aveva scacciato sette demoni.

Marco (16:9)