VINI Sebastiano
Vini Sebastiano
(Pesina, presso Caprino Veronese, 1515 – Pistoia, 1602), è stato un pittore italiano.
Figlio di un certo Giovanni di Piero, si formò a Verona a fianco di Domenico Riccio detto il Brusasorci. Coinvolto nel cantiere della decorazione di palazzo Te a Mantova, diventò amico di Benedetto Pagni, che lo portò con sé a Pistoia. A Pistoia si sposò il 15 agosto 1548 con Alessandra Grandoni e prese subito il controllo della scena artistica, intraprendendo una prolifica carriera, inserendosi nel filone degli artisti controriformati di ascendenza vasariana. Tra le sue opere principali la Crocifissione con il Martirio degli Undicimila (1577) (foto) nella chiesa di San Desiderio di Pistoia, Adorazione dei pastori nella chiesa di San Giovanni Battista, le Annunciazioni nella chiesa di San Pierino alla Porta Lucchese, oggi a Montale (1552), e per la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, San Bartolomeo che libera un'ossessa a Pieve di Cutigliano (1570), un'Ultima cena (1570) (foto) nella chiesa di Popiglio, le Storie di san Domenico nel chiostro della chiesa di San Domenico (1596).
Nel 1572 dipinse la grande pala con la Conversione di Saulo per l’altare Ricasoli della basilica di Santa Maria Novella, che Vasari andava ristrutturando in conseguenza del Concilio di Trento per volontà del duca Cosimo de’ Medici. Lavorò anche per il contado pistoiese e, occasionalmente, per Firenze e Prato (Immacolata Concezione per San Francesco, 1560-65 circa).
Suo figlio Jacopo fu pure pittore.