MORGARI Luigi
Morgari Luigi
(Torino, 1º gennaio 1857 – Torino, 1º gennaio 1935) è stato un pittore italiano, noto per la sua abilità a ritrarre soggetti religiosi.
Era figlio del pittore torinese Paolo Emilio Morgari e della pittrice Clementina Lomazzi (Guastalla 1819 – Torino 1897). Fu allievo di Enrico Gamba e Andrea Gastaldi all'Accademia Albertina. Collaborò per lungo tempo con il padre Paolo Emilio e lo zio Rodolfo alle "arti decorative", attività caratteristica della famiglia Morgari. Si dedicò a composizioni di soggetto profano e religioso; fu anche accurato verista e buon colorista. Si affermò alle esposizioni di Torino, Milano, Firenze e Roma. Fu soprattutto un affrescatore ed ha lasciato numerosi dipinti nei santuari di Bussana e di Rho, nella cattedrale di Alessandria, nella chiesa di San Gioacchino e in quella di Sant'Alfonso Maria De' Liguori a Torino, nella chiesa di San Michele Arcangelo a Olevano di Lomellina (Pavia), nei palazzi della famiglia Quartana a Genova a San Luca d'Albaro e nella chiesa di San Siro a Lomazzo (CO), in seguito riprodotti anche a Tirano (SO) (foto). Nel 1919, affrescò la chiesa parrocchiale della SS. Trinità e San Bassiano a Gradella, frazione di Pandino, (diocesi di Lodi, provincia di Cremona) con un ciclo dedicato a San Bassiano, il primo vescovo della diocesi lodigiana. Ragguardevoli anche le formelle di santi ed evangelisti e le due cappelle laterali, una dedicata a Sant'Eurosia e l'altra alla Madonna del Rosario. Nel periodo 1922-23 affrescò la parrocchiale di Cortazzone con un San Secondo a cavallo e sulla volta San Siro benedicente il paese. Nello stesso periodo inoltre dipinse alcuni affreschi anche nella Chiesa parrocchiale di Santo Stefano a Nerviano. Tra tutti i suoi interventi spiccano gli affreschi della basilica romana minore di San Nicolò a Lecco realizzati tra il 1925 e il 1928. Tra le tele si ricorda il San Giuseppe Cottolengo in Sant'Andrea a Bra.
Tra le opere una Crocifissione (foto) e L'ultima cena (foto), affreschi della chiesa di San Martino a Tirano (SO).