FERRAZZI Ferruccio
Ferrazzi Ferruccio
(Roma, 15 marzo 1891 – Roma, 8 dicembre 1978) è stato un pittore e scultore italiano.
Allievo del Coromaldi e di Aristide Sartorio all'Accademia di San Luca, risalì al vago naturalismo simbolistico proprio del grande Segantini, rappresentando poi, novecentista italiano, l'ala più fredda ma anche più composta , di derivazione primitivista, in antitesi col neoromanticismo del Carena.
Prima di arrivare al Novecento l'artista era passato attraverso l'esperienza futurista, attuata negli anni della guerra, subito dopo la prima affermazione con la tela Il focolare (1911), acquistata dalla Galleria di Roma, e la vincita di un pensionato nazionale (1914).
La costante presenza del Ferrazzi in tutte le esposizionidel primo dopoguerra, col suo stile calmo, ispirato al 'ritorno all'ordine', lo portò a successi notevoli: conquistò infatti il primo premio internazionale di pittura Carnegie a Pittsburg (1926), massimo riconoscimento mondiale del tempo; ebbe la cattedra all'Accademia di Belle Arti di Roma di decorazione (si era fatto un gran nome come affreschista); tra i suoi allievi si annovera Renato Guttuso. Nel 1931 espose alla Prima Quadriennale d'Arte Nazionale di Roma. Nel 1933, pur non essendo iscritto al Partito Fascista, venne nominato Accademico d'Italia. Negli anni Trenta partecipò alla mostra sul Novecento italiano, allestita a Buenos Aires. Nel 1941 esegue due grandi encausti nella Sala del Galilei dell'Università di Padova. Nel 1943 espose in una grande personale nella Galleria di Roma. Il 1946 vide una nuova personale nella Galleria San Marco. Partecipò successivamente a Quadriennali, Biennali e all'ultima edizione del Premio Carnegie. Nel 1951 eseguì affreschi a soggetto religioso nella basilica di Santa Rita da Cascia e nella Chiesa di Sant'Eugenio a Roma. Nel 1954 terminò il grande mosaico dell'Apocalisse sulle pareti della cripta del Mausoleo Ottolenghi ad Acqui Terme. Negli anni Cinquanta intraprese anche l'attività di scultore. Nel 1956 eseguì ad Arcumeggia l'affresco con titolo Attesa. Ai Musei Vaticani (Collezione d'arte religiosa moderna) si conservano tre opere di Ferruccio Ferrazziː Cristo e gli Apostoli, olio su tavola, 1945; Cristo e San Paolo, olio su tela, 1965; San Paolo, mosaico, 1968-1969. Frequentò l'Accademia Salentina, presso il palazzo del Barone Girolamo Comi, dove ebbe modo di confrontarsi con Maria Corti ed altri artisti e letterati del sud Italia. Nelle opere del suo periodo di maggior fama, il Ferrazzi fu tramite tra la visione liberty di Sartorio e il purismo classicista di molti artisti più giovani, tra i quali il Colacicchi.
Tra le opere una Pietà (foto) (1975) presso il Museo Casa Natale Michelangelo Buonarroti a Caprese Michelangelo.