GENNARI Ercole
Gennari Ercole
(Cento, 10 Marzo 1597 – Bologna, 27 Giugno 1658) è stato un pittore italiano.
Figlio del pittore Benedetto e di Giulia Bovi, fu battezzato nella collegiata di San Biagio, a Cento, il 10 marzo 1597.
Dopo i primi studi, intraprese la professione di chirurgo e, conoscendo il pittore Guercino, che era stato allievo di suo padre, ne frequentò spesso la casa, fino a sposare la sorella Lucia nel 1628 e ad apprendere, sotto la guida del cognato, il disegno e la pittura, come il fratello maggiore Bartolomeo.
Dopo la morte del fratello del Guercino, Paolo Antonio, principale collaboratore e amministratore dei suoi affari, andò a vivere con la moglie e i figli Benedetto e Cesare, a Bologna, in casa del Maestro il quale, senza una famiglia propria, aveva necessità che qualcuno curasse i rapporti con i clienti e amministrasse i propri beni, che egli lasciò in eredità ai giovani nipoti ai quali aveva anche insegnato a dipingere.
Ercole Gennari fu sepolto nella cappella di famiglia della chiesa bolognese di San Nicola degli Albari, dove successivament lo raggiunse anche il fratello Bartolomeo.
Tra le opere: Salomé riceve dal boia, in presenza di Erodiade, la testa del Battista; Pietà (1638 - copia di quella del Guercino) (foto), Madonna col Bambino e San Felice da Cantalice e la Trinità con i Santi Orsola, Francesco e Antonio, tutti i dipinti conservati presso la Civica Pinacoteca di Cento; Addio di Catone da Utica (1636, Galleria estense di Modena); Seppellimento di Santa Petronilla (Cappella di San Marco, chiesa di San Marco - Milano).