produzione



MARANI DAVID MARIA



David Maria Marani
(Ventimiglia 1960), artista italiano.

David Maria Marani  nasce a Ventimiglia nel 1960. 
Segue dal 1971 al 1973 i corsi dello scultore Elio Melis. Affronta quindi lo studio del disegno con i pittori Giuseppe Balbo e Maddalena Salvatico. Frequenta l’Istituto Statale d’Arte di Porta Romana a Firenze, dove si diploma nel 1979, seguendo corsi di scultura di Enzo e Bruno Innocenti, Marcello Guasti, Andrea Fedeli, Giovanni Hubbard, Manuela Ciabilli Paoletti, Leone Martelli, Guarguaglini e Sisto Zanetti. Sempre a Firenze, dal 1979 al 1981, frequenta l’Accademia di Belle Arti sotto la guida dello scultore Oscar Gallo. Il suo percorso creativo scorre lungo un filo conduttore privilegiato: la rappresentazione della figura umana. Marani, artista figurativo, dipana il suo percorso artistico partendo dalla classicità greca, riprodotta nelle aule dell'accademia, la plasticità michelangiolesca e, più in generale, il classicismo su di una solida formazione accademica innesta i suggerimenti egli umori che gli provengono dal mondo contemporaneo e dalle sollecitazioni di un’arte in continua evoluzione. 
Ha organizzato per amministrazioni comunali liguri e toscane mostre collettive annuali denominate rispettivamente: “Agorà ”, “Dolceart”, “Impronte”, “Maestri contemporanei nell'arte”, “Le geste positif”, “Arte in centro”, “Scultori in corso”. 
E’ autore della guida d'arte della provincia di Imperia. Restaura monumenti e sculture, anche, in collaborazione col restauratore fiorentino Andrea Fedeli. Ha esposto ijn più di ottanta mostre in città europee ed americane, tra cui New York, Cuernavaca, Amsterdam, Monaco di Baviera, Berlino, Atene, Belgrado, Budapest, Copenhagen, Montecarlo, Nizza e Firenze, dove, nel 1995, è stato invitato a esporre le proprie opere nella basilica di San Lorenzo, con artisti della levatura di Marcello Guasti, Salvatore Cipolla, Silvio Loffredo, Marcello Tommasi, Ademaro Bardelli, Piero Tredici, Bruno Paoli e Roberto Greco. Nello stesso anno una sua scultura è stata prescelta per essere donata al regista Mario Monicelli, come premio alla carriera, durante una grande manifestazione multimediale organizzata dal comuni di Viareggio. 
La fine del millennio si compie sotto il titolo di "Femme" al Castello della Lucertola ad Apricale (IM) dove per tre mesi Marani espone con più di cinquanta artisti di livello internazionale, figurano opere di Folon, Sosno, Emanuele Luzzati, Andy Wahrol, Arman, Adami, Cini e molti altri. Nell'anno 2002 otto sculture di grande dimensione, realizzate  in terracotta, sul tema dell'arpa vengono installate permanentemente nel comune di Isolabona (IM) per il Festival Internazionale dell'Arpa. Le opere di Marani figurano in importanti collezioni private, sia in Italia che all’estero.

 

E, alzatisi in quello stesso momento, tornarono a Gerusalemme e trovarono riuniti gli undici e quelli che erano con loro, i quali dicevano: «Il Signore è veramente risorto ed è apparso a Simone».

Luca (24:33-34)