produzione



Umile da Petralia



Umile da Petralia Soprana (Frate)
(Petralia Soprana 1601 - Palermo 1639), scultore italiano. 

Frate Umile, al secolo Giovanni Francesco Pintorno, nasce a Petralia Soprana allora feudo del Duca di Montalto, tra la fine del 1600 e l'inizio del 1601. Era figlio di mastro Giovanni Tommaso Pintorno “maestro di legname”, originario di Geraci Siculo e di Antonella Bongiorno, dal loro matrimonio nacquero 16 figli. La sua è una famiglia borghese benestante (la madre apparteneva ad una nobile casa petralese).
Il giovane Giovanni Francesco apprende il mestiere del padre nella bottega di famiglia, dove lavora fino all'età di undici anni circa, epoca in cui si pensa possa essersi recato in una bottega di scultore a Palermo, per perfezionarsi in quell'arte, in una Palermo pervasa, come del resto tutta l’isola, da un rinnovato fervore artistico guidato dalle correnti ispaniche..
Nel 1616 lo ritroviamo a Petralia, ritornato forse a causa della morte del padre, dove va ad abitare a casa di uno zio. Dal 1616 al 1623 si sa poco della vita che condusse; con molta probabilità, fu questo periodo che fece maturare in lui la vocazione religiosa, certamente coltivata dai frati francescani riformati dell'Osservanza che, su richiesta degli abitanti di Petralia e con grosse contribuzioni da parte di istituzioni pubbliche come "l'Università" e da privati, avevano fondato nel 1611 il Convento di S. Maria di Gesù. 
I Li Volsi, i Ferraro, i Locascio, i Gagini ed altre intere famiglie di scultori avevano già messo in moto un processo creativo di limpido impegno apostolico, tale da suscitare, attraverso la realisticità, sentimenti profondi di conversione e pentimento.   Naturalismo e verismo erano le facce di una stessa medaglia dai chiari intenti pietistici e drammatici; confezionando una nuova tipologia del Cristo Crocifisso, soggetto prediletto dalla mistica francescana, ossessivamente attorniato da una sofferenza senza tempo.   Sappiamo dalla tradizione che Giovanni Francesco, sfuggendo al matrimonio combinatogli dai parenti, per seguire la vocazione che dentro di sé si faceva sempre più forte, andò a cercare rifugio nel Convento dei Francescani di S. Maria di Gesù di Palermo dove viene accettato nell'Ordine.   Era il novembre del 1623, da allora Giovanni Francesco Pintorno sarà chiamato "Frate Umile da Petralia Soprana".  
Nelle sue giornate dedicava molte ore alla preghiera, alla penitenza e alla meditazione; pregava anche di notte e digiunava. Nonostante questa vita di continua preghiera, il suo carattere era dolce, affabile e allegro e gli piaceva conversare.  Il resto del suo tempo lo dedicava all'attività artistica, ovvero alla scultura, realizzando pregevoli Crocifissi lignei policromi dalla sovrumana bellezza e dalla possente drammaticità.  Frate Umile determinò un vasto movimento artistico che andò ad ispessire il già sostanzioso numero delle sue splendide creazioni scultoree; da Frate Innocenzo da Petralia a Fra Stefano da Piazza Armerina, da Fra Vincenzo da Bassiano a Frate Angelo da Pietrafitta, presente quest’ultimo nella realizzazione in Basilicata del Crocifsso di Forenza.

 

e lo depose nella propria tomba nuova, che aveva fatto scavare nella roccia. Poi, dopo aver rotolato una grande pietra contro l'apertura del sepolcro, se ne andò

Matteo (27:60)