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D'AGNOLO Andrea detto DEL SARTO Andrea



Andrea del Sarto soprannome di Andrea d' Agnolo
(Firenze 1486 - 1530), pittore italiano.

Figlio di un sarto, a sette anni studiò prima presso una bottega di orafi e ne diventa apprendista. Si formò poi artisticamente presso Piero di Cosimo e si immatricolò all'Arte; dal 1508 al 1512 collaborò con il pittore fiorentino Francesco Cristofano (o Franciabigio), col quale condivise una bottega. L'ambiente artistico fiorentino, le testimonianze pittoriche lasciate nella città da Raffaello e Fra' Bartolomeo, lo studio attento dei cartoni lasciati in Palazzo Vecchio da Leonardo e Michelangelo contribuirono in modo significativo alla sua formazione. Gli affreschi dell'atrio della SS. Annunziata (ca 1510) con scene della vita di S. Filippo Benizzi sono le prime opere sicure e rivelano l'impegno monumentale e architettonico che pone Andrea in rapporto col classicismo romano e con Michelangelo e Raffaello. Nel 1511 nel chiostro della SS. Annunziata affrescò il Corteo dei Magi e nel 1514 la Nascita della Vergine.
La sua fama è legata principalmente agli affreschi nel chiostro degli Scalzi a Firenze. Vennero realizzati tra il 1512 e il 1526, con una pausa per un soggiorno in Francia (1518-19), quando fu convocato alla corte di Francesco I re di Francia. Gli affreschi, nei quali si ravvisano riflessi dell'attività di scultore dell'amico Jacopo Sansovino, raffigurano nove storie della vita di san Giovanni Battista e le quattro Virtù.  In quel lungo periodo iniziò anche gli affreschi del Tributo a Cesare (1521) nella villa medicea di Poggio a Caiano, che però non portò a termine. Altre opere molto conosciute sono la Madonna delle Arpie (1517, ora agli Uffizi) e la Pietà (1524), la Disputa della Trinità e i Sogni del faraone (tutte a Palazzo Pitti), il Sacrifico di Abramo (Madrid, Prado) e il Ritratto dl Sansovino (1524) della National Gallery di Londra. Come ritrattista ha lasciato lo Scultore (1524, Londra, National Gallery), il Ritratto di ragazza e l'Autoritratto degli Uffizi. Fra le sue ultime opere le più importanti sono: la Sacra Conversazione di Berlino, i quattro Santi degli Uffizi (1528) e la Madonna del Sacco (1525), lunetta affrescata nel chiostro dell'Annunziata. Tra gli ultimi lavori di Andrea si cita il Cenacolo (realizzato fra il 1520 e il '25 benchè il contratto sia del 1511), affresco eseguito per il refettorio del convento di San Salvi, presso Firenze, definito l'unica "Cena" che non sia stata annullata da quella di Leonardo; e l'Assunzione (1530, Palazzo Pitti). Tra i suoi allievi si annoverano l'architetto e pittore Giorgio Vasari e i pittori Pontormo e Rosso Fiorentino.
Alla fine della vita, deluso dall'abbandono della moglie fedifraga e dalla perdita di molte opere nell'assedio di Firenze (1529-30), si stende a letto, smette di mangiare e muore in breve tempo.

 

I soldati dunque, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una parte per ciascun soldato. Presero anche la tunica, che era senza cuciture, tessuta per intero dall'alto in basso.

Giovanni (19:23)