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CANO Alonso



Alonso Cano
(Granada 1601 - 1667), architetto, scultore e pittore spagnolo, tra i maggiori artisti spagnoli del XVII secolo.

Alonso Cano si formò primo luogo con suo padre, Miguel Canuto, in quella di Juan Martínez Montañéz e dal 1616 lavorò nella bottega di Francisco Pacheco a Siviglia, dove apprese l'arte della pittura e fu coallievo di Diego Velázquez. I suoi temi fondamentali furono religiosi, esempi sono il San Francesco di Borgia, 1624 (San Francisco di Borja) del Museo d’Arte di Siviglia o il San Giovanni Evangelista,1635 (San Juan Evangelista) della Collezione Wallace a Londra. Dipinse pochi temi profani.
La sua maniera pittorica risentì fortemente, oltre che del classicismo del maestro Pacheco, anche dell'opera dei veneti Tiziano Vecellio e Paolo Veronese, di cui vide i lavori nella capitale spagnola, che ebbe anche modo di restaurare dopo l'incendio del 1640. Lasciò Siviglia nel 1638 perchè venne chiamato alla corte di Madrid, dove lavorò nel laboratorio di Velázquez, nel quale restaurarono i dipinti delle collezioni reali. Più originale fu la sua attività di scultore, soprattutto di opere lignee policrome destinate alla devozione. Nonostante la sua opera è molto scarsa, assume molta importanza come scultore, con pezzi come la famosa Immacolata (scultura, 1656) che può contemplarsi nella Sacrestia della Cattedrale di Granada e la Facciata della stessa cattedrale (1667).
Come architetto dobbiamo sottolineare il suo lavoro nella Cattedrale di Granada, il progetto dell'arco di trionfo per celebrare l'ingresso a Madrid di Maria Anna d'Austria, moglie di Filippo IV, e dal 1650 fu architetto della Cattedrale di Toledo.
Nel 1652, grazie a Filippo IV, ottenne la nomina a canonico della cattedrale di Granada, la sua città natale, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita (5 ottobre del 1667).

 

Quando dunque fu risorto dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che egli aveva detto questo; e credettero alla Scrittura e alla parola che Gesù aveva detta.

Giovanni (2:22)