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BRILLA Antonio



Antonio Brilla
(Savona 1813 -1891), scultore italiano.

L'attività artistica di Antonio Brilla, nei suoi settantotto anni di vita, si è mirabilmente espressa nella scultura - particolarmente della ceramica e del legno - sia nel soggetto sacro che nelle opere profane. Oggi le sue creazioni si possono infatti ammirare non solo in Chiese ed Oratori, ma anche in antichi palazzi e sulla facciata del Teatro Chiabrera di Savona, in evidenza il bassorilievo di mano del savonese, su bozzetto del genovese Santo Varni, che rappresenta il poeta Chiabrera e, nelle nicchie superiori, Gioacchino Rossini e Pietro Metastasio.
Un uomo che, come il Brilla, dedica la sua vita all'arte e fa dell'arte la sua vita, unendo all'innata predisposizione la tensione per materializzare il Bello ed un costante impegno di affinamento della tecnica, offre già in sé una testimonianza esistenziale dei valori più elevati dello spirito. Antonio Brilla si pone - anche un secolo dopo - quale testimone della cultura e maestro dell'arte che attesta, con una vasta produzione creativa, il valore, le possibilità e la sublimità della comunicazione estetica, immediatamente percepibile da tutti.

Nella cultura dei presepi liguri, arte che nasce in Liguria nell'età barocca, i "figurinai" sono gli artefici della crescita culturale, tra questi il loro il più celebre esponente è lo scultore di Savona Antonio Brilla, bravo nel rappresentare figure nuove, portatrici ognuna di un dono diverso: canestri di frutta, verdura e pane, zucche, cavoli, pollame, capretti, piccioni, pesci, che daranno l'impronta della tipologia presepiale ligure dell'Ottocento.

Tra le opere di Antonio Brilla:

  1. Oratorio San Lorenzo a Cogoleto: bassorilievo raffigurante San Lorenzo;
  2. Chiesa S. Maria Assunta a Genova: tre statue;
  3. Chiesa di San Dalmazio in Lavagnola: un antico Crocefisso e il gruppo ligneo di Sant'Antonio;
  4. Stella S.G.: la nuova Parrocchiale, tardo ottocentesca, contiene statue processionali e lignee, cesellate dal maestro savonese;
  5. Oratorio Sant'Anna di Spotorno: una splendida cassa raffigurante San Gioacchino, Sant'Anna e la Madonna Paveto di Mignanego;
  6. Santuario di Nostra Signora della Misericordia di Genova: una statua della Madonna alta cinque metri;
  7. Collegiata di San Giovanni Battista a Finale Ligure: la statua di S. Giovanni sulla facciata e quelle simboliche delle Virtù nell'interno della Chiesa.
 

E, trattolo giù dalla croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo mise in una tomba scavata nella roccia, dove nessuno era ancora stato deposto.

Luca (23:53)