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BECCARUZZI Francesco



Francesco Beccaruzzi
Conegliano 1492 - Treviso 1563), pittore italiano.

Francesco Beccaruzzi nasce a Conegliano, figlio di un povero artigiano, si stabilisce a Treviso nel 1519, dove si sposa nel 1540 e muore sempre a Treviso nel luglio 1563. Più giovane di circa 30 anni  del più famoso Giambattista Cima (o Cima da Conegliano), come la maggior parte dei pittori dell'epoca anche il Beccaruzzi non firma mai le proprie opere, per cui le attribuzioni devono essere fatte con il supporto di fonti derivate da vecchi archivi o a seguito degli indagini stilistiche effettuate dagli studiosi. Anche se anagraficamente potrebbe essere stato allievo del Cima, studi recenti fanno invece risalire la sua formazione a personalità artistiche, intorno al 1500 con Giannantonio De Sacchis (conosciuto come il Pordenone), col quale collaborò agli affreschi nel duomo di Treviso (Cappella Malchiostro, 1520), Francesco da Milano e successivamente Tiziano che dipinge nel 1520 l'Annunciazione nella Cappella del Duomo di Treviso.
Si possono citare: Madonna con Bambino in trono tra San Giovanni Battista e San Francesco, Oratorio di Santa Maria delle Grazie a Conegliano (attribuita nel passato a Ludovico Fiumicelli), Incontro tra Gioacchino ed Anna nel Duomo di Castelfranco, Madonna con Bambino in gloria e sei Santi nella Chiesa Arcipretale di Mareno di Piave, Madonna con Bambino in gloria tra San Pietro e San Giovanni Battista con San Giorgio e la principessa (1542), Assunzione nella Chiesa Arcipretale di Valdobbiadene (1542-1544) e San Francesco che riceve le stigmate e sei Santi del Duomo di Conegliano, dove si riscontra, nel paesaggio e nel colore, una vitalità di origine tizianesca. Negli ultimi anni risentì della pittura più mossa e chiara del Veronese (Morte di Santa Caterina d'Alessandria, Conegliano, chiesa di S. Rocco).

 

E andate presto a dire ai suoi discepoli: «Egli è risuscitato dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete». Ecco, ve l'ho detto.

Matteo (28:7)